“Ti amo” o “ti voglio bene”

Ultimamente mi è capitato di confrontarmi con il senso della parola “amore”. Cosa vuol dire affermare “ti amo”? Che differenza tra “voler bene” ed “amare”? Credo sia una questione di declinazione di tempi, poiché il voler bene è contenuto dall’amare

Amore significa letteralmente “senza morte” (a-mors). Amare è fondamentalmente un futuro. Quando dico “ti amo” è come dire “andremo insieme oltre la morte”. Voler bene è invece un presente. Continuo. Io voglio il tuo bene. Puntualmente. In ogni punto della vita. Non oltre la morte, ma nell’adesso che ci è dato.

IMG_7981.JPG

Nel “voler bene” non rinnego il futuro ma vivo il presente. Solo il presente, perché il futuro non ci è dato, non è in alcun modo un nostro possesso.

IMG_7993.JPG

Se io riuscissi a volerti bene adesso, quell’adesso sarebbe già infinito. A volte, dico a volte, dire “ti amo” è un atto di superbia. Necessario e comprensibile. Voler bene, teneramente, nell’adesso è forse meno eroico, ma anche meno presupponente. E forse più realistico.

IMG_3451.JPG

Io non so domani cosa sarà di noi. Non so se continueremo a tenerci la mano in ed oltre la morte. Ma quello che so è che ti voglio adesso, voglio essere il tuo bene adesso, in questo preciso momento. Voglio il tuo bene in questo preciso istante. E mano a mano che gli istanti si sommano e diventano il lento fluire del tempo, quel volere bene diventa amore.

IMG_8512.JPG

Perché l’amore non lo si guarda dal basso, quando sulla spinta di molte emozioni (pur necessarie) si fanno promesse immantenibili, ma lo si riconosce dall’alto della montagna. Quando dopo aver salito tutta l’erta e con le rughe sul volto, i piedi lacerati e le mani stanche, ci si trova ancora li, a guardarsi negli occhi.

IMG_2939.JPG

E forse in quel momento, non ci sarà nemmeno bisogno di dirsi “ti amo”. Forse basterà guardare il cammino compiuto con le sue salite e discese, arsure e freschezze, desideri espressi o non detti… E sarà il cammino che allora e solo allora potrà chiamarsi esso stesso “amore”.

IMG_8412.JPG

43 pensieri su ““Ti amo” o “ti voglio bene”

  1. Profonda dissertazione sulla parola “ti amo” e ” voler bene”…in un certo senso hai colto nel segno….amore oltre la morte e voler bene oggi……io però farei un’altra differenza. Amare è nella completezza del sentimento proprio, mentre voler bene tocca alcuni aspetti di questo sentimento….e varia a secondo a chi lo dici e per chi lo senti…..AMARE è inscindibile …è solo ed esclusivamente per quella persona. Ci sono vari tipi di Amore per i figli, per i genitori, per il partner o viceversa….e quello non muore mai….(salvo certi imprevvisti con il partner o la partner), ma gli altri sono davvero fino alla morte….Bellissimi scatti…meraviglioso questo tuo post. Buonanotte bisous

  2. Molto bello Kalosf!
    Difficile ragionare su qualcosa di così irrazionale e allora ancora più ammirevole il tuo sforzo. Bella la prospettiva temporale con cui hai inquadrato il tema del sentimento amoroso!

  3. Complimenti per il tuo post Kalosf!
    Mi soffermo sulla parola Amore, troppo spesso usata male. Recentemente in un’intervista per un corto sulla Sclerosi Tuberosa, ho concluso con un incitamento: non esiste Amore se prima non è amato se stessi, quindi amarsi per amare, non aspettare d’essere amati.

  4. Penso che l’amore comprenda un desidesrio, che è l’infinito e quindi che sia oltre la morte, voglio dire che l’impeto del ti voglio bene ha dentro il ti amo perchè ció che è adesso , penso anche alla vita stessa, si desidera sempre per l’eternità .ciao

  5. Bel dilemma…
    Premetto che concordo con il tuo pensiero (espresso molto bene, tra l’altro) ma la mia “deformazione” m’impone di voler comunque trovare una spiegazione logica al perché si usino certi termini.
    Da un punto di vista semantico, se quella parola esiste, vuol dire che ci si è ritrovati in una situazione che andava descritta con quella e non con altre esistenti.
    Forse, un bel giorno, due persone hanno iniziato ad amarsi ed hanno capito che non bastava più volere il bene dell’altro/a.
    Volere il bene di un’altra persona, significa anche volerlo egoisticamente per sé e questo, almeno in teoria, si riflette nuovamente su chi l’ha donato.
    Il semplice voler bene significa: “vivi la tua vita, anche lontano da me”.
    Il ti amo è esattamente il contrario: “voglio che tu sia felice ma voglio esserne io l’artefice”.
    Si può amare e voler bene, si può voler bene e amare.
    Si può anche solo voler bene o solo amare.
    Si può voler bene a tante persone ma solo ad una verrà riservato l’amore, perché è come se le dicessi: “nessuna è come te, solo tu puoi rendermi felice, solo tu puoi far battere il mio cuore, solo di te mi fido al punto tale che ti affido la mia vita. Però, ti prego, fanne buon uso. Così come è unico l’amore che ti dono, così è unico il dolore che puoi procurarmi”.

    • …c’è una cosa che mi colpisce di tutti i commenti che state scrivendo: ponete attenzione all’oggetto, ossia il “ti amo” viene dedicato ad una sola persona che diventa oggetto e depositario di questo sentimento unico… 🙂 e tu vittorio, questa descrizione, la scrivi con la tua passione… Grazie 🙂

      • Però tieni conto di una cosa: il “ti amo” non è solo rivolto ad altre persone ma, a volte, ne diventiamo noi stessi i destinatari.
        Io non mi considero “oggetto” di quelle attenzioni, non lo considero un fardello da sopportare oppure una responsabilità immeritata.
        A patto di ricambiare, diventa una motivazione, uno stimolo, il segno di un legame.

  6. Affascinata dalle tue fotografie, e da quanto hai scritto. L’amore si vive giorno dopo giorno e in amore non si può parlare di futuro….perchè oggi è amore domani è affetto o viceversa..Sapremo se sarà stato amore se potremo guardare indietro e vedere il cammino fatto.Complimenti per tutto, buona domenica

  7. Pensiero stupendo e meravigliosa dichiarazione! La tua metà sarà felice di leggere certe parole 😉

    Sono rimasta affascinata dalla tua spiegazione delle parole “ti voglio bene” e “ti amo”: comunemente si vede molto più spesso che la prima abbia un valore più generale, legato all’amicizia, mentre la seconda é molto più intima, personale ed esclusiva, riservata a pochi. Amore è tante cose, non solo per il proprio compagno/a, ma rappresenta anche quel legame speciale con chi ti ha messo al mondo o con i propri fratelli e sorelle…
    Penso che il “voler bene” sia un tipo di sentimento che ontologicamente è legato a qualcosa di più vasto, di frazionabile in più parti, condivisibile con molti… L’AMORE è riservato a pochi, non in senso egoistico, ma perché ha un valore talmente grande e ci si impegna talmente tanto con esso che è giusto che solo pochi siano davvero degni e abbiano il diritto si sentirselo dire 🙂

  8. Personalmente, ritengo che “voler bene” ed “amare” abbiano una valenza diversa anche se è corretta che in “Amare” è compreso il concetto di “voler bene”. Sicuramente non nel contario!

  9. Sono d’accordo con Vittorio e non ti tedio con altre parole… solo che inizialmente ti senti dire ti voglio bene, col passar del tempo ti senti dire ti amo… in ogni caso è stupendo… complimenti per il testo e per le foto
    ciao Marina

  10. Pingback: Reinvention 2015: Quando Kalosf scrive “altro” | kalosf

  11. Pingback: Il post più visionato in assoluto di Kalosf | kalosf

  12. Non l’avevo letto… mi hai fatto piangere! (In senso positivo 😉 )
    Mi piace questa prospettiva, anche se ho sempre pensato che si potesse voler bene e amare allo stesso tempo: amo una persona, ma contemporaneamente voglio il suo bene. E’ come se fosse una sfumatura diversa, che va più nella “tenerezza”, ma che non esclude il sentimento dell’amore.
    Però… rifletterò sulla tua prospettiva.
    Grazie!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...