Ad un amico

… Il silenzio che ti ha accolto, il mio pensiero che ti segue, l’amore tra noi, come un legame, come un` impossibile sapere che ci siamo mentre le nostre vite scorrono parallele e tu ed io siamo avvolti nella pace di un’amicizia che ci da di ridere e correre insieme senza stancarci… E adesso che la tua vita si trasforma io ci sono ancora, perché è bello guardarti fiorire, perché il tuo cuore conosce la pioggia ed il gelo… E mentre giunge la primavera sono i primi suoni del cielo a tintinnare, come una campana il cui suono si sparge lontano nella campagna. E non importa se non ci saranno principi e cavalli, ma solo il volto e la storia della realtà umana. Non importa nemmeno se all’orizzonte potrai intravedere tempeste. Il futuro non ci appartiene e nemmeno l’amore. Siamo noi che apparteniamo all’amore. Ogni ora del giorno della nostra vita, breve o lunga che sia. E nonostante tu sia una mongolfiera ancorata al suolo, il cielo ti appartiene perché tu sei cielo che risplende alle luci dell’alba. Ti voglio bene amico mio. Ed aspetto un suono di campanello ed uno sguardo che mi dica: sono felice. Non perché meritiamo la gioia, ma perché quando la gioia ci viene incontro possiamo accoglierla, dobbiamo accoglierla e farle posto. Come io e te un anno fa accogliendoci abbiamo fatto posto alla pace. Io ci sono. Non mi stanco di esserci perché il mio mondo sarebbe più spento senza di te. Grazie. Semplicemente grazie… E che tu sia felice

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