Dicembre (prima della fine)

Dicembre è un mese pagano, dedicato a quell’immagine falsa e storpiata del Natale che si manifesta in pubblicità e vetrine, perdendo di vista il senso della “carne” che invece ne caratterizza le profondità.

In effetti nel mondo intorno a noi (già dalla fine di settembre a dire il vero) tutto si muove e si “traveste” di mellifluo e buonista spirito natalizio.

Anche questo blog non si sottrarrà (apparentemente) all’impegno di giocare tra riflessi, addobbi e luci. Ma lo farà nel momento opportuno (dal 16 in poi, perchè le date in kalosf, hanno sempre, o quasi, una ragione).

I primi quindici giorni del mese, invece, saranno dedicati ad articoli sparsi (solo uno al giorno), contenenti gallerie fotografiche. Ciascuna di esse sarà un sunto di emozioni, un particolare stato d’animo. Forse è la prima volta che accade in questo blog, poichè non ho mai molto apprezzato le gallerie  (mi sembra non aiutino chi guarda a godere del singolo scatto ed è per questo che le ho usate solo nel caso dei Reinvention, dove le foto erano già viste). Come al solito lascio a voi il giudizio.

…ed ovviamente vi abbraccio, tutti e ciascuno, con una fotografia di maternità che trovo immensamente calda e che mi da molto il senso dei sentimenti che spero in questo mese di trasmettervi attraverso le fotografie di Kalosf.

Buon dicembre. E che sia “nella carne”. Incarnato. IMG_9984

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46 pensieri su “Dicembre (prima della fine)

    • 🙂 ed io ricambio (e ti assicuro che le gallerie saranno colmissime… Kalosf ha avuto un tempo lunghissimo per filtrare le foto… alcune sono già uscite su facebook, altre sono assolutamente mai viste… Ciao Chiara!)

  1. Urka… un tema profondo e un affondo diretto e schietto. Proprio in questi giorni pensavo di raccontare del Natale a mia figlia e di farlo raccontando una storia straordinaria e senza fronzoli… la storia dellUomo Gesù. Di un falegname e di una donna povera e pura. .. del loro amore… di un bimbo nel fasciatoio… povero più dei poveri… riscaldato dal fiato di due animali. Di tutto questo straordinario tessuto narrativo (si creda o meno, cambia poco e nulla sottrae alla eccezionale forza evocativa della storia. ..i e magi… i pastori… umiltà ad ogni angolo).. dico di tutta questa semplicità a volte si perde completamente traccia nella Festosità. Anche se con la mia piccola ormai anche quello a me piace… è tutta gioia… grande come al solito il tuo gusto raffinato e mai banale.

    • Mi permetti un suggerimento Avvocatolo? Racconta a tua figlia di un amore talmente immenso che condusse dio a scegliere l’uomo. A fare della carne il luogo della divinità. Raccontagli di un angelo che portò l’annuncio ad una donna di uno sperduto villaggio di provincia e dell’amore dell’uomo che la volle con sè anche se tutta la pensavano una peccatrice. Racconta a lei, che solo l’amore rende possibili e bellissimi i miracoli… Un abbraccio a te ed uno a lei

      • Io ho letto i libri di Pesce, un teologo che trovo fuori dal comune e che spesso si focalizza sulla storiografia più che sulla teoria pura… e anche a guardare solo ul lato storico quella storia è incredibile. Sovvertire tutti i canoni imperanti dell’Impero Romano dove contavano solo le armi e i sesterzi. Arriva questo povero e dice che gli ultimi saranno primi. . Che j ricchi difficilmente vanno nel Regno dei cieli… porgi l’altra guancia… niente materialismo… e il suo insegnamento sopravvive dopo 2000 anni…. seguirò volentieri il uo consiglio…

    • 🙂 la mia amica lo è veramente. L’immagine era all’origine diversa ma quei volti così vicini di madre e figlio mi hanno ricordato il quadro della “Madonna della Pace” ed istantaneamente ho pensato alla maternità che segna il tempo del Natale.

  2. Già quando ho letto “mese pagano ” ti ho adorato. Alla fine del post ti dichiaro e dichiaro pubblicamente, nonostante io sia donna madre e impegnata in una relazione seria, che sono pazza di te😃 aspetto tutto ciò che vorrai donarci. Grazie

  3. Attendo le foto e assieme a esse il significato da attribuirle.Sul natale mieloso e luccicante io attendo solo la fine come un lupo solitario , in un giorno qualsiasi, nascosto in una chiesa magari al caldo di agosto.a presto caro Sandro.

    • Ciao Luca. Un tempo io amavo il Natale. Oggi lo amo interiormente. Comprendo perciò il tuo pensiero perfettamente. Anche questa reazione è “carne”. Ed anche in essa riverbera il riflesso del senso reale del Natale.

  4. Questo scatto è l’inizio del Natale. Quello vero.
    Mi circonderò di tutto quello che ho sempre avuto in questo periodo, non rinuncio.
    le luci mi ricorderanno le stelle di “quella” notte, la capanna mi ricorderà che tutti gli annni a venire in “quella” notte Lui nascerà e io non sarò mai sola, l’albero mi ricorderà la paganità di “quella” notte; i doni mi ricorderanno che ho vissuto “quella” notte da bambina ricevendolie ora come donna li donerò….tutto mi deve ricordare che il natale è quello che ho dentro il mio cuore, nella mia anima, nel volerLo vedere fino alla fine dei miei giorni.

  5. Carissimo tocchi un tasto davvero dolente nel mio caso. Per me dicembre è un mese molto particolare e molto doloroso…e questa maternità che hai messo mi rende ancora più difficile accettare questo mese. Cmq sia seguirò passo passo questo tuo cammino che forse illuminerà il mio sentiero oscurato da questo mese sì forse anche pagano, ma per me indimenticabile. Buonanotte Kalosf ❤

    • Mia cara, carissima Jalesh… Nessuno ci restituisce ciò che ci è stato tolto. Possiamo solo, forse, sperare che l’amore viva e che nulla, nemmeno una briciola vada persa. In fondo è vero: una madre genera un figlio. Ma è vero anche il contrario. Solo un figlio può generare una madre. E l’amore allora non è perso. Un abbraccio grande grande

  6. Caro Sandro, sei un vero poeta. Hai un animo pieno di significati profondi e al giorno d’oggi sono veramente rari. Camminiamo insieme verso questa nuova rinascita spirituale, vuoi? Grazie 🙂

    • Sai cosa significa letteralmente “di buona volontà”? Noi pensiamo che siano le persone che hanno una “buona volontà”, cioè siano posizionati nella volontà di vivere il bene. Invece letteralmente quella frase lì significa “coloro che vivono nella volontà buona, ossia in Dio”, in ultima analisi sempre letteralmente sarebbe “pace in terra agli uomini che Dio ama”. E si, mia cara silvia, di uomini che dio ama, ne esistono sempre (anche di più di quelli che noi amiamo e che siamo disposti ad amare…). Un abbraccio grande grande e grazie per questa tua condivisione così intima!

  7. Concordo sul fatto del Natale oramai paganizzato. Il Natale dei centri commerciali e degli addobbi a novembre, con tanto di babbi natali, renne e quant’altro. Ciao Giusy…e il presepe di statuine cinesi!!!!!!

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