Un anno di noi: Rinaldo e Kalosf

{Per una strana alchimia legata alla mia posta, Tersite (di cui parlerò domani), ha ricevuto la medesima fotografia di Rinaldo (l’autore di questo pomeriggio). Avrei potuto decidere di modificare le cose, ma poi ho scelto di lasciare le loro composizioni intatte sulla medesima fotografia e di presentarvele a distanza di qualche ora, per vedere come un medesimo scatto può creare emozioni e sensazioni diverse}

La poesia di Rinaldo, spesso rarefatta, mostra quelle caratteristiche di delicatezza e intersezione della realtà, che ne fanno un momento di stile e di ricerca non tanto di una preziosismo linguistico fine a se stesso, quanto di un modo di leggere la realtà che abbia una sua musicalità, una sua interiore bellezza. I suoi temi sono quelli legati al mondo dei sentimenti e delle emozioni. Il suo blog un affastellato di aggiunte poetiche (nelle forme artistiche più diverse).

Grazie Rinaldo, di esserci in questo compleblog. Grazie per il tuo sguardo poetico sul mondo, che rende più bello anche il mio spazio interiore.

 

Diaframmi

Sono ombre che arrestano

destini impressi in una Veronica di metallo.

Contrito è il loro passo

nella pregnanza orfana

di mozziconi di sigarette sfumate

mentre aèreo sfugge il respiro

nell’impellente agire del giorno.

 

Eppure il tempo scorre, nei gesti e nei giorni,

ferma l’istante che rallenta i respiri della notte

e improvviso riprende a correre.

 

Racconterai storie di mondi sconosciuti

riflesse sui cristalli di ottiche spaiate

dal diaframma aperto

dove l’immagine evaporerà

come la fine di un temporale estivo.

 

[ Lungo il rotolare del ricordo. ]

rinaldo 2016

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26 pensieri su “Un anno di noi: Rinaldo e Kalosf

  1. Bella, evanescente, quasi una visione come quelle “storie di mondi sconosciuti riflesse sui cristalli”. Grazie ancora per queste piccole perle e buona serata 🙂

    • 🙂 buona notte Stefano! Da Rinaldo si può certamente imparare molto sulla poesia 🙂 per quanto invece riguarda te ho visto dai commenti che stai diventando la mascotte di molte amiche di kalosf 🙂 del resto non avevo dubbi…il compleblog è bello proprio per questo… Un abbraccio

  2. Parole complesse, non facili da assimilare, richiedono attenzione, si fanno strada nella mente e si accordano ai dettagli della foto, in quel diaframmi ho visto la serie dei piani che si susseguono, le sbarre arrugginite, gli infissi con la vernice gonfia e screpolata, il quotidiano insulto delle cicche, la vita che scorre noncurante.
    Bello e ardito il risultato, bravissimi voi. Ora aspetto l’altra versione 🙂

    • 🙂 questo “caso” (che è ulteriore testimonianza dell’uso quasi monolitico che faccio dell’iPhone anche nell’inviare le mail) permette questa esperienza “specchio” che mi sembra davvero interessante anche considerate le due diversissime personalità…

  3. Certo che a volte il caso… devo notare una cosa, alcune impressioni che trovo nella poesia le ho riscontrate anche nei miei pensieri, soprattutto il passare del tempo. Poi, come l’abbia trasferita nelle parole, è tutto da vedersi 😀 bei versi, soprattutto l’ultima strofa, che da proprio il senso di come sia volatile e fragile il passare del tempo.
    E un’altra cosa, rivedere l’immagine è una piccola emozione in più, mi è rimasta negli occhi e nel cuore.

  4. Qui il mio giudizio sarebbe di parte al massimo, perché vi adoro tutti e due!
    I versi di Rinaldo sono intensi, profondi e bellissimi e il tuo scatto è molto particolare, stupendo… complimenti ad entrambi 🙂

  5. Voglio ringraziare Kalosf per i generosi commenti e tutti voi per la medesima cosa. La fotografia che Kalosf ha scattato, racchiude in sé l’immagine del tempo che scorre (le figure a sinistra che si allontanano) e a fare da contrappunto a ciò – a rimarcarlo maggiormente – le sigarette combuste. La pesantezza della grata verticale (mi pare quasi posta nella sezione aurea dell’immagine) contrasta con le persone che escono dal campo della fotografia. Che dire se non che è davvero una bella immagine.
    Sì, davvero il Tempo, questo grande solutore, scorre lungo i binari della vita e questa fonografia lo rappresenta degnamente.
    Un grazie e un caro saluto a Kalofs e a tutti voi. 🙂
    rinaldo

  6. bello bello bello… la foto mi piace un bel po… e lui, che non conosco, ha dato una bellissima interpretazione… le parole finali mi son piaciute tantissimo! sembra un po un tempo sospeso….

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