Kavvingrinus – Gemellone solare

A volte è tale la libertà di espressione, la potenza ironica, lo strasbordamento, che finisce per andare ben oltre le consuetudini, tanto da trovarci un pò “così”, un pò leggeri, a leggerci una cosa che dovrebbe essere quella e invece è un’altra ed a finire per sorridere senza sapere bene il perchè. Genio? Creatività? Impudenza? Forse tutto questo insieme ed anche altre. Non conosco molto Gemellone solare e forse non importa. E’ bastato questo pezzo per rendermelo (come i suoi commenti) estremamente gradito, sia per le letture (diciamo che tra Agatha Christie e Rick Riordan, oltre che altri titoli già sottolineati, ci capiamo bene) che per la modalità di raccontarle. In questa rubrica abbiamo spesso incrociato sentimenti, storie, evoluzioni, ma non ci era mai capitati di essere “sbattuti” all’interno di un’ulteriore storia. Una storia nella storia. Bello, bello davvero. Dunque qui ci vuole un’astrazione estrema, che sia solo colore, luce, immediatezza, ma anche mistero, silenzio ironico e tutto sommato un pò sfacciato. Mi sei piaciuto davvero Gemellone (che scritto così, sa molto di qualcosa di quanto meno malizioso). Grazie per averci regalato il tuo scritto.

Ed dopo aver letto il Kavvingrinus, ricordate di andare a vedere cosa stanno facendo Ysi e Avvo (vorrei soprattutto capire come farà avvo a commentare, perchè in realtà dovrà commentare un racconto… Ysi essendo un saggio saggista non avrà il problema)

La mantide col carapace coperto di medaglie scavò a lungo, fino a quando sentì una maggiore resistenza contro una delle falci.
– Ne ho trovato uno – gridò ai compagni.
Altre cinque mantidi sciamarono a quattro zampe verso quella che aveva parlato, intenta a estrarre il tesoro: una scatola di metallo e resina, incisa con piccole curve e rette spezzate.
– Chi è l’esperto di antiche rune? – chiese la mantide decorata, tenendo la scatola tra le falci.
Una mantide allampanata e con indosso un camice bianco le si avvicinò, alzando la falce con fare incerto per poi grattarsi la nuca.
– Ehm.. sì, sono io.
Scienziologi, tutti uguali, pensò la prima mantide, porgendo la scatola all’esperto di rune, poi disse: – Cosa c’è scritto?
– Ehm… Signora Comandante… secondo le scuole più accreditate…
– COSA. C’È. SCRITTO.
La mantide col camice inforcò gli occhiali e navigò sul runario per mezzo minuto.
– Signora Comandante, qui c’è scritto “Automat ic”. Ma vede lo spazio? Potrebbe starci… un’altra “T”!
– Quindi è uno dei rari aggeggi di memoria di Automattic? Sicuro? – chiese la Comandante.
– Rari! Ne abbiamo già trovati almeno duec…
– Bene! Potrebbe trattarsi di roba militare! – la Comandante si fregò le falci, come per affilarle.

Ore dopo, il dispositivo appena scavato uscì dal rigeneratore a tecnobubbole di reliquie magiscientifiche.
– E ora, scienziologo – disse la mantide Comandante – fammi vedere cosa contiene.
Lo scienziologo collegò la scatola al computer e sullo schermo apparvero numerose stringhe di rune.
– Signora Comandante… sono ancora dei backup di blog…
– Se è un backup, conterrà informazioni importanti!
– Beh… dipende: cosa considera importante? Vede questo, Signora Comandante? – la mantide nerd indicò una stringa di rune – Questo blog era “Scie kimike vs aceto” e questo… come si pronuncia… era “Zinne giganti di ministre rotanti!!1!11!”.
– Zinne giganti lo abbiamo già trovato: è quel campionario di foto di palloni?
– Sì, Signora Comandante… Come avete visto… potrebbe esserci saggezza in questi blog, ma anche vagonate di merd… porn… parascienze, ecco!
– Scegline uno, scienziologo!
– Quale, Signora Comandante? – chiese l’esperto di rune.
– Quello che ti pare. A caso. Traduci. In fretta. Bene. O ti mangio la testa!

– Signora Comandante… ho la stampa di un file… viene da un blog chiamato Discussioni concentriche… sta anche in Avvocatolo e kalosf… e La cupa voliera bla bla bla.
– Alcuni di questi li ho già sentiti: uno o due di loro avevano le note a cazzo?
– Ovviamente! – rispose il nerd delle rune.
– Eh! – concluse la Comandante – Va bene, passami il resoconto e fuori dalle falci.
La mantide col camice porse il foglio alla Comandante.

“Ho iniziato a leggere prima di andare a scuola: era Il racconta storie, una raccolta di fiabe illustrate che usciva in edicola.
È stato un bene, imparare a leggere prima di entrare a scuola: i libri che m’hanno appioppato come compito mi hanno annoiato quasi tutti, forse ora sarei analfabeta di ritorno! 😛
Fino all’adolescenza, ho eletto uno scrittore preferito: prima c’è stato Gianni Rodari, con Il pianeta degli alberi di Natale, poi è toccato a Jules Verne con Ventimila leghe sotto i mari.
Prima del mio ultimo scrittore preferito, devo accennare alla rivoluzione della mia “carriera” di lettore: la scoperta dei millelire e degli economici della Newton. Da adolescente spiantato, quelle collane mi hanno permesso di conoscere degli autori interessanti, sia nel giallo (come Agatha Christie e Edgar Wallace) che nell’horror.
Sono particolarmente affezionato al mitico Gustav Meyrink, uno scrittore e occultista che si divertiva a prendere per il culo i militari.”

– COSA? – esclamò la mantide, coprendo i suoi gradi con la falce destra.
Lo scienziologo abbassò il capo, trattenendo una risata.

“L’ultimo autore preferito che ho avuto, è stato Howard Phillips Lovecraft, “incontrato” proprio con la Newton: in occasione di un Natale del secolo scorso, ne ho approfittato per regalarmi il mega-cofanetto con tutte le sue opere. È stato un bel periodo.
Sempre con le edicole, la la collana Urania mi ha fatto scoprire molti autori moderni di fantascienza. Un paio me li sarei risparmiati, ma in linea di massima è andata bene!
Anni dopo, feci la tardiva conoscenza di Isaac Asimov, con i primi romanzi del ciclo della Fondazione.
Una delle storie mi ha insegnato un metodo di studio faticoso, ma funzionale. Era un passaggio su una visita diplomatica, in cui veniva trascritto tutto ciò che diceva l’ambasciatore ospite, quindi qualcuno leggeva i rapporti e ne estrapolava i dati importanti.
Alla fine consegnava il rapporto con le informazioni chiave: un foglio bianco! XD
Avendolo letto prima, sarei andato meglio a scuola, credo.”
“Dopo allora, leggendo non ho avuto più rivelazioni, solo il piacere di conoscere autori interessanti e tanto divertimento: in ordine sparso, c’è Cornelia Funke, l’autrice di Inkheart; la saga di Harry Potter e quella di Percy Jackson (mi piace il “genere” young adult) poi Heinlein con Anonima stregoni, Waldo e altre storie; Poul Anderson con Operazione Caos (un divertente delirio con la magia usata nella vita di tutti i giorni); il Ciclo dell’Incantatore di Sprague De Camp; alcune storie interessanti di Robert Sawyer, come la trilogia WWW e Psicoattentato… alla fine, è facile che mi piaccia quasi tutto di un autore – tutto il contrario della musica, dove spesso mi piacciono pochi brani di molti autori.
Ah, già: saggistica varia (religione e antropologia) raccolte di miti e leggende e manuali di scrittura.
Giochi di ruolo e videogiochi mi hanno “costretto” a imparare l’inglese facilmente, e questo mi ha permesso di leggere anche libri non ancora tradotti.
Per concludere, ho sempre letto fumetti: principalmente manga, ma anche americani e inglesi, con qualcosa di italiano. Avessi più soldi, mi getterei anche sul fumetto franco-belga (ora, qualcosa si trova anche in formato economico) e su quello coreano…
E ora, vediamo di chiudere anche la storia sullo scavo archeologico delle mantidi militari!”

La Comandante e lo scienziologo si girarono verso la stessa direzione, per guardarti in faccia.
– Questa vorrebbe essere una rottura della quarta parete? – disse la mantide militare – Scienziologo, butta quel backup assieme a quelli di Fakeboobs, non c’è nulla di utile!

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21 pensieri su “Kavvingrinus – Gemellone solare

  1. Bellissimo, originale, ironico e fantasioso….qualcosa di veramente diverso, che a mio parere risulta al top di questo percorso! Come sempre la tua introduzione è fantastica (e meno male che lo conosci poco!), per l’immagino ritorno nel pomeriggio, complimenti ad entrambi! Buona giornata.

    Date: Fri, 6 May 2016 06:32:25 +0000 To: silvia-1959@live.it

  2. Ma è bellissimo! Un’avventura nerdstory tra i libri, idea fantastica!
    La tua foto è azzeccatissima, sai che mi sembra di immaginare una mantide orchidea rielaborata? Forse mi ha preso troppo la storia…
    Bravissimi entrambi.
    Primula

  3. Come ho scritto da Avvo, davvero originale questo racconto, ci voleva! Quel “sfacciato” che hai detto tu riassume tutto, secondo me. Bellissimo scatto 🙂

  4. Originale particolare e fervida immaginazione. Ottima presentazioen pur conoscendolo poco. Uno stupendo scatto abbinato. Buona serata Kalosf bisous

  5. Ed eccoci, con un forte ritardo – e chissà quando potrò leggere la tua risposta, dato che ho problemi di connessione e sto usando ora quella di amici, anziché guardare con loro iZombie in screaming streaming…
    Innanzi tutto, di ringrazio di avermi associato a qualità come genio, creatività e impudenza: temo che la prima sia troppo per me, la seconda magari può starci e la terza di sicuro 🙂
    Spero che il mio contributo ti abbia spiazzato in modo positivo – era il mio obiettivo, ma è stato un contributo azzardato e come scrittore devo ancora migliorare.

    Di sicuro, io ho apprezzato molto la tua foto: un sacco di curve e colori psichedelici, fa pensare a un’orchidea (mi piacciono molto, le orchidee!) e al tempo stesso riflette la mia personalità un po’ contorta facendola sembrare bella 🙂

    Come scritto in un altro commento: posso usarla come gravatar?

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