La fine di Kalosf

…E’ strano il legame che si crea tra le persone e le cose. A volte giungono in momenti particolari della vita e spariscono poi al momento giusto, in quell’attimo in cui devono farlo perchè hanno esaurito i loro percorsi ed il loro senso…

Ecco, è tempo di deporre Kalosf, lo spazio di libertà che mi ha caratterizzato per due anni e mezzo. Ho fotografato le mie lacerazioni, i miei silenzi e la mia gioia. Ho fatto di questo blog l’esperienza della mia diversificazione.. Ma ora è il tempo di lasciare ogni cosa, di lasciarmi andare. E’ il tempo che kalosf svanisca e si lasci addormentare.

C’è un tempo per tutto. C’è un tempo per tutto. Kalosf ha finito il suo tempo. Lo sento come un’eco nel mio cuore perchè ogni cosa ha trovato il suo senso ed il suo spazio e finalmente può calare il sipario.

Anche wordpress me lo ricorda, con quella sincronia tra la vita e le situazioni che lascia stupiti. Mi ricorda che lo spazio a mia disposizione sta terminando. E io non ho mai lasciato che nulla mi terminasse. Ho sempre terminato perchè ho cercato di camminare in coscienza. Adesso kalosf diventa una fotografia, un collage di uno dei periodi più complessi della mia vita, di questa mia storia piena di confusioni e di fallimenti, ma anche di tanta  forza e assunzioni di libertà.

Kalosf è nato per affermare la mia libertà creativa e muore nello stesso impeto. La libertà che respiro lentamente, mentre il dolore che mi ha congelato nelle scelte, si scioglie e la visione si allarga tutto intorno a me, come possibilità di esistenza.

Ti depongo kalosf. E ti ringrazio. Come ringrazio ciascuno di voi per aver voluto seguire queste pagine con il loro carico di umanità e di colore.

Adesso si ricomincia….

Ma da un’altra parte ed in un altro momento…

Quando quel momento verrà tutto ricomincerà da qui, da questa pagina che resterà fissata… Passerà poco tempo? Molto? Non importa…

Un abbraccio a tutti voi… Ed a presto… Kalosf muore, ma Sandro no