Colloqui intimi

Ok lo so. C’è un altro.

Va bene.

Non è che dobbiamo proprio dirci tutto… Ok ci vai a letto? Ci fai sesso? Ti piace? Più di quanto stai con me? Lo so lo so che non dovrei farti queste domande, che ti imbarazzano, che non è il caso. Lo so. Ho idea. No, sappi che non penso. No. Non penso, ti giuro. Però ci vai a letto. Ok.

E adesso cosa vuoi? Perché me lo dici? Vuoi costruirci una storia? Avevi bisogno di sesso?

Fammi capire un momento perché non credo di capire. E tra qualche minuto potrei mettermi ad urlare. No, perché tu arrivi qui, in una serata normale e mi dici “C’è un altro”. Si ok. Cosa  cazzo vuoi, che ci sia un altro. Perché dirmelo? Hai bisogno di pulire la tua coscienza? No, fammi capire. Perché credo di non capire. Cosa vuoi, cosa cazzo vuoi, la mia benedizione e gli auguri? Ah no, no, non vuoi questo.

Ah ok, sentivi un senso di trascuratezza. Ok. E’ colpa mia. Fondamentalmente è colpa mia. No, ma va bene. Senti, magari ne riparliamo ok? Non ti reggo adesso.

Forse è il caso che io esca…