Il terzo post più commentato di Kalosf

…Anche il terzo post più commentato di sempre è profondamente in linea con la visione del blog e con il suo taglio che qualcuno ha definito una volta “spirituale” (definizione che trovo molto azzeccata, intendendo “spirituale” nel senso più ampio possibile, quasi coincidente con “esistenziale”).

Il tema di cui si tratta è quello dell’Astrazione, una modalità di attraversare la realtà che è propria di certi periodi di Kalosf, periodi nei quali egli cerca di soffermarsi su qualcosa che supera infinitamente l’immagine, la realtà ed il contenuto dell’uno e dell’altra.

Il post ha collezionato un numero di commenti inattesi (72), segno di un interesse per queste vie più sperimentali del blog, che proprio perché tali non sempre si presentano come immediate.

Comprendo che Kalosf non è spesso uno spazio semplice da comprendere, poichè se esso è nato come “luogo fotografico”, ha assunto nel tempo la dimensione di manifestazione di un senso. Le fotografie e gli scritti, tranne che in pochissimi casi, rappresentano perciò percorsi interiori (per quanto opinabili) che si manifestano come precario equilibrio tra immagine e parole. Ed in alcuni casi (come il presente) perfino oltre le immagini della realtà.

Per questa vostra pazienza, perciò, non posso che ringraziarvi. Perchè a volte ci vuole coraggio a seguire i percorsi fotografici di Kalosf e quelli mentali di Sandro. Ma voi di questa pazienza ne avete moltissima….

Ecco qui il post per chi volesse rileggerlo

Astr-azione

Le ultime fioriture

Con questo post concludo il discorso sulla carne, perchè entriamo nel vivo della festa cristiana nella quale la Corporeità diviene centrale, ossia il Natale. Voglio farlo con questo post, che mi ricorda la bellezza da un lato, ma anche la precarietà di ciò che sono. E l’immensa dignità della quale sono stato dotato (non rivestito, che riguarda l’esterno di me, ma dotato, dall’interno, come ciascuno). La bellezza è sempre, anche, fragilità. La bellezza è sempre anche spreco. Ma per questo essa è ancor più preziosa. La logica della carne è quello dello spreco. Perchè solo lo “spreco” può contemplare l’amore. Perchè solo l’amore può essere “senza misura”.

Un abbraccio a tutti voi e grazie, grazie per la pazienza con la quale avete seguito questo intenso discorso sulla carne e sulle sue implicazioni…e adesso prepariamoci ad entrare nel Natale…