Un anno di noi: Marina e Kalosf

Ne conosciamo lo stile e l’uso meraviglioso delle parole attraverso il suo blog. Ha la delicatezza di una donna e lo sguardo capace di stupirsi di una bambina. Marina scrive per trasfondere affetti e visioni. Non si dilunga, non si perde. Scolpisce in pochissimo la sua poetica e la condivide con semplicità. Ne avevamo fatto esperienza anche nel corso del precedente compleblog.

Anche quest’anno una nuova partecipazione ricca di pathos e di semplicità.

Grazie Marina per i tuoi numerosissimi commenti alle foto di kalosf, sempre così coerenti e sinceri (anche quando una foto non trova il tuo gradimento). Grazie. Questa tua capacità di esserci mi colpisce sempre e mi riempie di gratitudine.

 

Purezza

Un sussurro e l’attenzione è rivolta,
sguardo innocente.
Dove occhi puri ricercano
parole attese per
il suo mondo incantato.
E nel tempo rimane,
a nostro ricordo, un viso
di bimbo perduto nel tempo.